Oggi a Genova 

Si chiamava Valerio Parodi l’uomo morto alle 14 sul ponte Divisione Alpina Cuneese

Non aveva documenti con sé. Alle 17:30 non era stato ancora possibile risalire a nome e cognome dell’uomo in bicicletta. L’identità è stata ricostruita intorno alle 20: aveva 66 anni e abitava a Ceranesi

Purtroppo, le condizioni della salma non aiutano a risalire alla sua identità e nessuno si è ancora presentato per avere notizie di qualche amico o parente che non riesce a contattare. Anche l’età è approssimativa.
Il nucleo Infortunistica del reparto Sicurezza Stradale comandato dal commissario superiore Stefano Biggio sta indagando sia per ricostruire la dinamica dell’incidente, sia per scoprire il nome del deceduto, che non aveva addosso documenti.

Si sa solo che viaggiava su una bici bianca come l’autotreno che la ha travolta e che è stato sequestrato insieme al velocipede. Per il guidatore del Tir si profila un’accusa di omicidio stradale.

Il ponte, al momento, è ancora chiuso al transito.

Aggiornamento: intorno alle 20 le indagini hanno permesso di identificare l’uomo vittima dell’incidente. Si chiamava Valerio Parodi, aveva 66 anni e abitava nel Comune di Ceranesi.

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